SOS AFRICA!!!
Alla fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, lo scenario politico era quello di un mondo diviso in due blocchi: da una parte il BLOCCO OCCIDENTALE (o capitalistico), dall’altra parte il BLOCCO SOVIETICO (o comunista).
CAUSA DEL SOTTOSVILUPPO: tra Nord e Sud si è per questo creato un forte divario che affonda le sue radici in precise responsabilità basate sullo sfruttamento dei Paesi del Sud da parte dei Paesi del Nord più civilizzati. Già da anni vi sono innumerevoli aiuti economici e sociali per i paesi sottosviluppati non solo dalle organizzazioni internazionali governative collegate all’ONU ma anche aggregazioni di volontariato religioso e laico. Ciò nonostante, i risultati sono incredibilmente scarsi… Ma allora che altro bisogna fare per sostenere questi Paesi?!
Il cuore
del
mondo è la chiesa!

Ciò significa che Dio ha posto in noi le capacità e il sentimento più grande che l’uomo possa possedere: l’amore.
Noi cristiani abbiamo le armi migliori per sconfiggere ogni male, dunque anche la povertà. Il nostro più grande esempio è Gesù che, nonostante vivesse nel regno più incomparabile dell’universo, per amor nostro è sceso in Terra ed ha donato se stesso. Madre Teresa di Calcutta è un altro esempio di amore e dedizione totale all’umanità sofferente. Eppure lei era una persona come noi, ciò significa che se una sola donna è riuscita a far risplendere la sua luce nel tempo ed essere di sostegno per le persone bisognose. Pensiamo a cosa si potrebbe produrre se ognuno di noi desse la propria mano per tirare fuori dalla schiavitù milioni di bambini che in questo momento si trovano con loro corpi nel fango e questo solo per procurarsi da vivere.

art. 1:
TUTTI GLI ESSERI UMANI
NASCONO LIBERI
ED UGUALI
IN DIGNITÁ E DIRITTI.
Mettiamo in pratica quelli che sono i principi non solo Biblici ma altresì morali! Ho voluto scrivere questo breve periodo perché ho potuto osservare con i miei occhi la triste realtà del popolo Africano.
In aprile del 2007, insieme a mio padre partimmo per il Kenya; non posso spiegare a parole quel che ho visto ma oso dire che di fronte a circostanze di tal genere ogni ragionamento conforme alla natura umana termina .
Esseri umani come noi che si differenziano soltanto dal colore della pelle, vivono il loro presente imprigionati dal lavoro delle loro stesse mani. Ma nonostante ciò, con visi
sorridenti cantano… Si, proprio così, tutte le loro emozioni e i loro sentimenti trovano sfogo nel canto!!! E noi che abbiamo tutto osiamo lamentarci ed essere insoddisfatti. E’ stato un viaggio molto significativo perché ho capito che devo essere grata a Dio per il resto della mia vita per avermi fatta nascere in Italia, avermi regalato una famiglia, una casa un futuro… E di quest’ultimo voglio farne buon uso aiutando questi Paesi e fondare scuole di musica e adorazione per tutti i giovani che desiderano essere istruiti..
Auguro a tutti voi che state leggendo di poter guardare con gli occhi dell’amore lo sguardo di tutti quei piccoli che gridano il nostro aiuto e adoperarvi per quest’opera che consiste non solo nel sostentamento economico ma spirituale.
Se vuoi contribuire a questo progetto gli estremi li troverete nelle Info.
Questo articolo è tratto dal primo numero di Hope, scritto da Valentina Smeraldi. |